Luci d’Artista

Luci d’Artista

29 Dic 2017

In occasione della 12’ edizione delle DzLuci d’artistadz, ci siamo recati a Salerno nel weekend tra il 18 e 19 novembre. Grazie alla collaborazione del Rotaract Club di Salerno, in persona del Presidente Anna Gallo, è stato possibile scoprire questa grande manifestazione che porta qui ogni anno milioni di visitatori. La parola chiave di questa gita di Club è: accoglienza. Sin dal primo momento, ci siamo resi conto di essere davvero a Casa. I ragazzi del Club ospitante hanno condiviso con noi tutta la giornata, dal pranzo, al rientro nei B&B prenotati, loro tramite, apposta per noi. Nel pomeriggio, abbiamo fatto un giro della città alla scoperta delle sue bellezze artistiche. Prima fra tutte il duomo di Salerno costruito tra il 1080 ed il 1085, dopo la conquista della città da parte di Roberto il Guiscardo, su un’omonima chiesa paleocristiana dedicata a santa Maria degli Angeli. Ciò che ci ha colpiti maggiormente è stato l’ampio atrio, unico esempio italiano, insieme a quello della basilica di Sant’Ambrogio di Milano, di quadriportico romanico. L’atrio è circondato da un colonnato formato da colonne tutte diverse tra loro che provengono dal vicino Foro Romano di piazza Conforti. In serata abbiamo potuto ammirare le DzLuci d’Artistadz: in Piazza Flavio Gioia trasformata in un regno marino dominato dal tridente fiammante del Dio Nettuno, circondato dalla sua corte sottomarina; in Piazza Sant’Agostino i profumi ed i colori del Mediterraneo; nel centro storico la volta celeste, ci hanno coinvolto in un viaggio fantastico. La Villa Comunale è diventata una foresta, un’arca di Noè popolata da animali luminosi che sembravano prendere vita. Quest’anno è stato illuminato anche il Giardino della Minerva di Salerno della storica Scuola Medica salernitana, dedicato alla coltivazione e alla conservazione delle erbe medicinali, dove abbiamo fatto una piacevole passeggiata, al tramonto, accompagnata da proiezioni luminose su musiche di Handel, Pachelbel e Vivaldi. La giornata si è conclusa nella convivialità, nel ristorante Vasilicò, per la scoperta dei sapori locali. La serata è stata dedicata al Service Nazionale “WingBeat”, grazie alla presenza di Giancarlo Garneroe di Chiara Bittarelli, rispettivamente responsabili del Progetto Nazionale e Distrettuale per il Distretto 2100. L’amicizia è un valore inestimabile e il Rotaract ne è l’esempio.

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